Perché lo consigliamo?
Sanditon
è l'ultima opera di Jane Austen, rimasta incompiuta per via della sua malattia
che poi l'ha portata alla morte. Il romanzo scritto tra gennaio e marzo del 1817,
conta 11 capitoli e l'inizio del 12°, per un totale di 120 pagine. Pur essendo
stato composto in un momento di fragilità fisica dell'autrice, questo romanzo
non perde la verve innata della Austen: la sua cifra stilistica unica la
distingue nettamente dalle contemporanee, rendendola una scrittrice
praticamente immortale. Dal profondo acume psicologico, la scrittrice inglese è
ricordata per la sua spietata ironia per descrivere la società del suo tempo, oltre
a creare, come anche in questo lavoro, dialoghi perfetti insieme al discorso
indiretto libero (voce narrante in terza persona), che in Sanditon si fonde con
i pensieri e le sensazioni soggettive dei personaggi.
Cosa ci è piaciuto di più?
Fin
dalle prime battute, il lettore intuisce la chiara intenzione dell'autrice di
dar vita a un romanzo di ampio respiro. Probabilmente in stile "Orgoglio e pregiudizio"
in quanto a lunghezza. La narrazione parte con un ritmo pacato, una scelta
funzionale alla minuziosa costruzione dell'universo narrativo e delle relazioni
tra i personaggi. Mentre tratteggia la trama, la Austen mette a nudo la
meschinità di uomini e donne facoltosi, o alla disperata ricerca di ricchezza,
tipica dell'epoca. Così facendo, la scrittrice conferma lo stile dei suoi
romanzi. In questo, la protagonista Charlotte è una giovane che si sente a
disagio e fuori posto in mezzo a persone dalla pochezza umana. Lei è
intelligente e anticonformista: Charlotte Heywood, arriva nella tranquilla
località balneare Sanditon dove trova Mr. Parker, uomo ricco, che vorrebbe trasformare la cittadina in una moderna stazione turistica. Tutto ha inizio con
l'invito a Charlotte a soggiornare in questo posto, dopo aver soccorso i
coniugi Tom e Mary Parker, rimasti vittima di un incidente con la carrozza. Una
volta lì, la giovane osserva con occhio critico i vari personaggi del luogo: la
burbera e ricca Lady Denham, il seduttore vanitoso Sir Edward, l'astuta Clara
Brereton, i fratelli Parker e altri. Tra i discorsi taglienti della protagonista
e l'eleganza sfacciata di Sidney Parker – fratello di Tom – la scena è in
continua animazione. Sfortunatamente, il manoscritto si interrompe bruscamente
proprio mentre l'intreccio si addentra nelle dinamiche sociali e i segreti
degli abitanti di Sanditon, lasciando irrisolto lo sviluppo sentimentale tra i
due protagonisti
.
C’è qualcosa che non abbiamo gradito?
Difficile
poter rispondere a questa domanda, dal momento che il romanzo è rimasto
incompiuto. Fino al dodicesimo capitolo nulla da eccepire alla grandiosa penna
e sottolineerei alla intelligenza sopraffina di Jane Austen.
Frase da sottolineare:
«Non cerco giustificazioni alla vanità della mia eroina. Se vi sono al
mondo signorine della sua età che hanno un'immaginazione meno fervida, e sono
meno interessati a mostrarsi piacevoli, io non le conosco e non desidero
conoscerle ». (cap. VII)
Proposta di lettura che arriva da Ilaria Muccetti.
Curiosità: Dal
romanzo è stata tratta la nota serie televisiva omonima, prodotta da Red Planet
Pictures e andata in onda nel 2019. Ideata dallo sceneggiatore di "Orgoglio e Pregiudizio",
Andrew Davies ne ha sviluppato liberamente la trama.