SANDITON di Jane Austen

12.04.2026

Perché lo consigliamo?

Sanditon è l'ultima opera di Jane Austen, rimasta incompiuta per via della sua malattia che poi l'ha portata alla morte. Il romanzo scritto tra gennaio e marzo del 1817, conta 11 capitoli e l'inizio del 12°, per un totale di 120 pagine. Pur essendo stato composto in un momento di fragilità fisica dell'autrice, questo romanzo non perde la verve innata della Austen: la sua cifra stilistica unica la distingue nettamente dalle contemporanee, rendendola una scrittrice praticamente immortale. Dal profondo acume psicologico, la scrittrice inglese è ricordata per la sua spietata ironia per descrivere la società del suo tempo, oltre a creare, come anche in questo lavoro, dialoghi perfetti insieme al discorso indiretto libero (voce narrante in terza persona), che in Sanditon si fonde con i pensieri e le sensazioni soggettive dei personaggi. 
 

Cosa ci è piaciuto di più?

Fin dalle prime battute, il lettore intuisce la chiara intenzione dell'autrice di dar vita a un romanzo di ampio respiro. Probabilmente in stile "Orgoglio e pregiudizio" in quanto a lunghezza. La narrazione parte con un ritmo pacato, una scelta funzionale alla minuziosa costruzione dell'universo narrativo e delle relazioni tra i personaggi. Mentre tratteggia la trama, la Austen mette a nudo la meschinità di uomini e donne facoltosi, o alla disperata ricerca di ricchezza, tipica dell'epoca. Così facendo, la scrittrice conferma lo stile dei suoi romanzi. In questo, la protagonista Charlotte è una giovane che si sente a disagio e fuori posto in mezzo a persone dalla pochezza umana. Lei è intelligente e anticonformista: Charlotte Heywood, arriva nella tranquilla località balneare Sanditon dove trova Mr. Parker, uomo ricco, che vorrebbe trasformare la cittadina in una moderna stazione turistica. Tutto ha inizio con l'invito a Charlotte a soggiornare in questo posto, dopo aver soccorso i coniugi Tom e Mary Parker, rimasti vittima di un incidente con la carrozza. Una volta lì, la giovane osserva con occhio critico i vari personaggi del luogo: la burbera e ricca Lady Denham, il seduttore vanitoso Sir Edward, l'astuta Clara Brereton, i fratelli Parker e altri. Tra i discorsi taglienti della protagonista e l'eleganza sfacciata di Sidney Parker – fratello di Tom – la scena è in continua animazione. Sfortunatamente, il manoscritto si interrompe bruscamente proprio mentre l'intreccio si addentra nelle dinamiche sociali e i segreti degli abitanti di Sanditon, lasciando irrisolto lo sviluppo sentimentale tra i due protagonisti .


C’è qualcosa che non abbiamo gradito?

Difficile poter rispondere a questa domanda, dal momento che il romanzo è rimasto incompiuto. Fino al dodicesimo capitolo nulla da eccepire alla grandiosa penna e sottolineerei alla intelligenza sopraffina di Jane Austen. 
 

Frase da sottolineare:

«Non cerco giustificazioni alla vanità della mia eroina. Se vi sono al mondo signorine della sua età che hanno un'immaginazione meno fervida, e sono meno interessati a mostrarsi piacevoli, io non le conosco e non desidero conoscerle ». (cap. VII)

 

Proposta di lettura che arriva da Ilaria Muccetti.

Curiosità: Dal romanzo è stata tratta la nota serie televisiva omonima, prodotta da Red Planet Pictures e andata in onda nel 2019. Ideata dallo sceneggiatore di "Orgoglio e Pregiudizio", Andrew Davies ne ha sviluppato liberamente la trama.


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