Rece in Quid

Nasce da un'idea: quella di promuovere libri poco conosciuti al grande pubblico, libri che ci hanno colpito e che, secondo noi, meritano di essere letti.

Perché è un romanzo che lavora in sottrazione, ma lascia un’eco profondissima. Marilynne Robinson racconta l’abbandono, la precarietà e la ricerca di una forma di appartenenza attraverso una scrittura limpida e contemplativa. È un libro che parla di case e di assenze, di sorelle e di madri, ma soprattutto di quel fragile equilibrio tra radicamento...

Perché è un romanzo breve ma densissimo, capace di fondere filosofia, fantascienza e sentimento in modo sorprendentemente attuale. È una storia che parla di solitudine, desiderio e ossessione, ma anche di memoria e di realtà, ponendo una domanda inquietante: cosa siamo disposti a sacrificare pur di fermare il tempo e rendere eterno ciò che amiamo?...

Perché questo testo parte da un'immagine semplice e potente: Sisifo, nella mitologia greca, è condannato a spingere per l'eternità un masso su per una montagna; ogni volta che arriva in cima, il masso rotola giù e lui deve ricominciare.

Perché è un libro che non cerca soluzioni, non propone riscatti, non accompagna per mano. Osserva il dolore da vicino senza abbassare gli occhi. Perché parla di donne, ma soprattutto parla di dipendenza affettiva, di identità costruite intorno agli altri, di vite che sembrano solide finché qualcosa — o qualcuno — non si sposta. E allora tutto...

Consigliamo Corruzione al Palazzo di Giustizia perché è un testo di sorprendente attualità. Pur essendo stato scritto nel 1944, il dramma di Ugo Betti mette a nudo dinamiche di potere, ambizione e compromesso morale che sembrano appartenere anche al nostro presente. È un’opera che interroga il rapporto tra giustizia e coscienza individuale,...

Consigliamo Il soccombente perché è uno di quei libri che non cercano di piacere, ma di colpire nel profondo. Thomas Bernhard costruisce un romanzo breve, compatto e ossessivo, che interroga il concetto di talento, fallimento e confronto con l'altro in modo spietato. È una lettura che mette a disagio, ma proprio per questo necessaria: ci costringe...

Perché è un romanzo breve ma di straordinaria potenza simbolica, capace di raccontare la violenza educativa e familiare senza mai ricorrere a spiegazioni o giustificazioni psicologiche rassicuranti. In poco più di cento pagine, Renate Rasp ci racconta la storia di un bambino – Kuno – dai dieci ai diciotto anni.

Perché è un romanzo potente, capace di condensare in poche pagine tutti i temi centrali di Fenoglio: l’insoddisfazione, l’amore, la disillusione e la guerra partigiana. È un libro sulla libertà — libertà di dominare il destino, di amare secondo il proprio istinto, di combattere per ciò in cui si crede. Fenoglio arricchisce gli schemi del...

E' un romanzo intimo e delicato, capace di raccontare una storia familiare attraverso uno sguardo originale e sensibile. Milena Agus affronta temi universali come l’infanzia, la crescita, il rapporto con i genitori e il senso di appartenenza, utilizzando una lingua semplice ma carica di significato. È un libro che invita a osservare le persone e le...

Consigliamo Cuore di cane perché è un’opera originale e provocatoria, capace di unire satira, fantascienza e critica sociale. Bulgakov utilizza una storia apparentemente assurda per riflettere sui pericoli di un progresso imposto e sulle conseguenze della manipolazione dell’uomo. Il racconto è ancora attuale perché pone domande...