Rece in Quid

Nasce da un'idea: quella di promuovere libri poco conosciuti al grande pubblico, libri che ci hanno colpito e che, secondo noi, meritano di essere letti.

Perché è un libro che non cerca soluzioni, non propone riscatti, non accompagna per mano. Osserva il dolore da vicino senza abbassare gli occhi. Perché parla di donne, ma soprattutto parla di dipendenza affettiva, di identità costruite intorno agli altri, di vite che sembrano solide finché qualcosa — o qualcuno — non si sposta. E allora tutto...

Consigliamo Corruzione al Palazzo di Giustizia perché è un testo di sorprendente attualità. Pur essendo stato scritto nel 1944, il dramma di Ugo Betti mette a nudo dinamiche di potere, ambizione e compromesso morale che sembrano appartenere anche al nostro presente. È un’opera che interroga il rapporto tra giustizia e coscienza individuale,...

Consigliamo Il soccombente perché è uno di quei libri che non cercano di piacere, ma di colpire nel profondo. Thomas Bernhard costruisce un romanzo breve, compatto e ossessivo, che interroga il concetto di talento, fallimento e confronto con l'altro in modo spietato. È una lettura che mette a disagio, ma proprio per questo necessaria: ci costringe...

Perché è un romanzo breve ma di straordinaria potenza simbolica, capace di raccontare la violenza educativa e familiare senza mai ricorrere a spiegazioni o giustificazioni psicologiche rassicuranti. In poco più di cento pagine, Renate Rasp ci racconta la storia di un bambino – Kuno – dai dieci ai diciotto anni.

Perché è un romanzo potente, capace di condensare in poche pagine tutti i temi centrali di Fenoglio: l’insoddisfazione, l’amore, la disillusione e la guerra partigiana. È un libro sulla libertà — libertà di dominare il destino, di amare secondo il proprio istinto, di combattere per ciò in cui si crede. Fenoglio arricchisce gli schemi del...

E' un romanzo intimo e delicato, capace di raccontare una storia familiare attraverso uno sguardo originale e sensibile. Milena Agus affronta temi universali come l’infanzia, la crescita, il rapporto con i genitori e il senso di appartenenza, utilizzando una lingua semplice ma carica di significato. È un libro che invita a osservare le persone e le...

Consigliamo Cuore di cane perché è un’opera originale e provocatoria, capace di unire satira, fantascienza e critica sociale. Bulgakov utilizza una storia apparentemente assurda per riflettere sui pericoli di un progresso imposto e sulle conseguenze della manipolazione dell’uomo. Il racconto è ancora attuale perché pone domande...

Consigliamo Mendel dei libri perché è un racconto breve ma profondissimo, capace di parlare di memoria, cultura e solitudine con grande delicatezza. Stefan Zweig riesce, in poche pagine, a far riflettere sul valore dei libri e sul ruolo degli intellettuali in una società che cambia, soprattutto nei momenti di crisi storica. È una lettura...

Perché è una vera e propria favola-romanzo che unisce poesia, immaginario orientale, bellezza visiva e senso dell’avventura: racconta la storia di Yuko Akita, giovane poeta giapponese, e del suo viaggio alla ricerca non solo dell’arte, ma di un significato profondo nella vita: poesia, amore, colore contro il bianco. Perché è come leggere un lungo...